L'attore Nakamura Fukusuke I nei panni di Yaegushi no Saiza in posa nell'oscurità. Dalla serie Atari mitate gogyô sôkoku “Le relazioni tra gli elementi raffigurate nelle opere teatrali popolari.
Xilografia originale con tecnica Karazuri. 1830 circa. Oban tate-e, cm 25x35 circa. Splendida prova, chiara, fresca e perfettamente inchiostrata, dai colori freschi e brillanti, nella quale è molto evidente l’effetto di Mokumezuri, dato dalla venatura del legno di base, rilevabile solo nelle prove di primissima impressione. In eccellenti condizioni di conservazione.
Utagawa Kunisada è stato uno dei massimi incisori giapponesi del XIX secolo. La sua fama fu enorme anche all’estero, tanto da superare quella di Hokusai e Hiroshige. I suoi soggetti prediletti e maggiormente raffigurati furono i personaggi del teatro tradizionale No e Kabuki. Dal 1844 iniziò ad utilizzare il nome d’arte Toyokuni III, con il quale è universalmente noto, in onore del suo maestro Utagawa Toyokuni.
(Riferimenti bibliografici; Neuer-Libertson-Yoshida, Ukyio-e, Mondadori, Milano,1979; Roni Neuer e Susugu Yoshida, Ukiyo-e: 250 years of Japanese Art, Windward pub, US, 1979; Pietro Gobbi, Hon, L’Angolo Manzoni, Torino, 1989; AAVV, Ukyo-e to Shin hanga, The Art of Japanese Woodblock Prints, Brompton Books Corporation, USA, 1990)



