Kevin Foresto aka GAVI (1991)
Kevin Foresto aka GAVI (1991)
Kevin Foresto aka GAVI (1991)
Kevin Foresto aka GAVI (1991)
Kevin Foresto aka GAVI (1991)
Kevin Foresto aka GAVI (1991)
Kevin Foresto aka GAVI (1991)
  • Charger l'image dans la galerie, Kevin Foresto aka GAVI (1991)
  • Charger l'image dans la galerie, Kevin Foresto aka GAVI (1991)
  • Charger l'image dans la galerie, Kevin Foresto aka GAVI (1991)
  • Charger l'image dans la galerie, Kevin Foresto aka GAVI (1991)
  • Charger l'image dans la galerie, Kevin Foresto aka GAVI (1991)
  • Charger l'image dans la galerie, Kevin Foresto aka GAVI (1991)
  • Charger l'image dans la galerie, Kevin Foresto aka GAVI (1991)

Kevin Foresto aka GAVI (1991)

Distributeur
Galleria L'Estampe
Prix normal
€330,00
Prix réduit
€330,00
Prix normal
Épuisé
Prix unitaire
par 
Taxes incluses.

Eau de Toret n°5.

Stampa serigrafica e vernice spray realizzata a mano sulla mappa degli autotrasporti torinesi, cm 60x85. Firmata a mano in basso. Ogni esemplare di questo lavoro ha dettagli irripetibili che rendono ogni copia unica.

Splendida e già iconica opera del giovane ed emergente, ma già apprezzato, artista grafico piemontese, che ritrae il caratteristico Toretto che occhieggia sui viali e sulle piazze torinesi fin dal 1862, in una originale ed efficace interpretazione tra Pop e Street Art.

Kevin Foresto, alias GAVI, è nato a Pinerolo (TO) nel 1991. Fin da bambino ha coltivato una passione per il disegno, che evolve presto in interesse per l’arte figurativa, il design e la comunicazione. Le sue opere si distinguono per un linguaggio visivo diretto, colori vibranti e uso audace di strappi, sovrastampe e serigrafie. Immagini preesistenti, spesso rese celebri dalla pubblicità, sono la base per creare qualcosa di completamente nuovo. Il risultato è un viaggio artistico che fonde elementi pop-punk, ritagli, lettere, immagini sottratte a riviste e giornali, mappe stradali e molto altro. I materiali subiscono una metamorfosi attraverso serigrafie destrutturate e ricomposizioni, e danno vita a opere che reinterpretano in modo unico, talvolta provocatorio, i simboli iconici della cultura di massa.

 

Torna su